È il divertimento quello che conta…

È biondo, ha gli occhi azzurri e il suo sguardo è glaciale. Il sorriso, quando presente, è appena accennato. In silenzio si siede davanti alla scacchiera e mi ricorda vagamente Ivan Drago in Rocky IV. Ti guarda, i suoi occhi ti ipnotizzano e da un momento all’altro ti aspetti la frase: ” Io ti spiezzo in due”. Invece, quando lo conosci meglio, capisci subito che il suo carattere è molto diverso da quello di un arrogante pugile russo. In un primo momento potrebbe anche sembrarti un agente segreto, ma poi si rivela più simile a un testimonial svedese dell’IKEA.

Cortese, composto, controllato e mai esagerato nei modi. Eppure sulla scacchiera rimane spietato. Il suo gioco è un mix perfetto tra tatticismo e intuizione posizionale. Gioca con maturità e le sue mosse sono precise.

Si chiama Daniel Gruber ed è il nuovo vincitore del gruppo C al torneo Sparkasse Trophy – Harrwitz Memorial 2026. Lo fa meritatamente, spazzando via la concorrenza. La sua vittoria convince con 4,5 punti su 5. Una vittoria che ha un valore particolare dopo le ultime sfortunate delusioni nei tornei precedenti. Sconfitte che lasciarono a tutti l’amaro in bocca perché non resero giustizia a questo giovane talento dell’Arci Scacchi Bolzano.

Il talento però è talento. Prima o poi sboccia. Bisogna solo annaffiare e avere pazienza. Ma basta il talento? No, non credo. Quindi qual è il segreto di questo suo successo? La genetica? Il sostegno dei genitori? La passione? Il sacrificio? L’istruttore ? Un circolo che valorizza i propri giovani? Non lo so. Probabilmente l’insieme di tutti questi fattori. Da soli non bastano, ma insieme creano una chimica perfetta. In fondo, però, tutto ciò non importa.

L’importante è che ti diverti in quello che fai. Sì, forse, è il divertimento la cosa che conta di più! E piano piano, forse, spero, anche Daniel lo sta imparando.

Autore Alexander Benvenuto

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