L’Arci conquista il primo posto nel girone di Serie A2 del Campionato Italiano a Squadre e vola in Serie A1: è la prima squadra altoatesina nella storia a riuscirci. Un risultato costruito con spirito di squadra, prestazioni solide su tutte le scacchiere e un gruppo che ha funzionato alla perfezione.
Per chi vuole rivivere l’impresa… ecco com’è andata.
Per tentare l’impresa, l’Arci affida il ruolo di capitano a Davide Olivetti, che dopo l’esperienza nel circolo gemellato UST di Trento tra Master e A1 decide di tornare a dare supporto al proprio club. Obiettivo: provarci davvero.
I gironi però non aiutano: nessuna preferenza accolta, destinazione Vimercate. Un weekend “no stop”: cinque turni, sei squadre, pochi cambi possibili e inevitabilmente spese.
E soprattutto, regolamento spietato: solo la prima sale in Serie A1, le ultime due scendono in Serie B.
Si passa alla costruzione della squadra. In prima scacchiera arriva FM Johannes Steindl, amico del capitano e giocatore dal talento tagliente: uno che quando prende l’iniziativa può mettere in difficoltà chiunque, anche avversari più quotati. Accetta persino di farsi dieci ore di viaggio da Vienna, motivato a “conquistare la liga italiana”
Dietro, spazio ai giovani: Oleh Terletskyi, ormai una garanzia, e Ruben Püchler, motivato e con grande fiuto tattico. Squadra fatta. Si parte. È venerdì 13.
E infatti, subito problemi: gomma bucata a Laives, treno di Steindl in ritardo. Si parte con 90 minuti di ritardo, con il primo turno alle 19:00 e tre ore di viaggio davanti.
Arrivo in sala alle 19:28. Due minuti di margine.
Si gioca!!
Turno 1 – La Mongolfiera Vimercate
Squadra equilibrata e pericolosa.
Oleg, nonostante il poco tempo, gioca a velocità impressionante: contro la Scandinava dell’avversario esce con tre pedoni in più e converte con sicurezza.
Steindl, in prima, affronta l’IM Aleksic: b3 nella Siciliana e partita condotta con autorità. Quando Johannes entra in modalità “pressione continua”, l’avversario smette presto di respirare.
Ruben perde dopo una svista tattica. Davide soffre, si raffredda (letteralmente, in bagno con acqua in faccia) e ribalta il finale. 3-1. Buona la prima.
Cena al volo al KFC in chiusura, check-in a notte fonda e crollo generale.
Turno 2 – Morphy Milano
Sulla carta più abbordabile, ma da non sottovalutare.
Le prime tre scacchiere vincono bene, con Oleg che continua a macinare punti.
Ruben gioca una Budapest combattuta, gestisce complicazioni con donna contro torri e porta a casa il punto con freddezza. 4-0. Poker!
Turno 3 – Chess Projects Surfers
I più forti del girone.
Il capitano suggerisce prudenza, ma Ruben decide diversamente: sacrifica la donna contro un avversario con 200 Elo in più. Sacrificio “avvelenato”: tattica vincente con doppio scacco di e finale con due pedoni in più, convertito con tecnica. Oleg vince ancora: 3 su 3, prestazione dominante. Davide e Steindl invece forzano troppo e vengono puniti. 2-2.
Un pareggio che lascia un po’ di amaro, ma siamo ancora in testa.
Turno 4 – “SSM1881”
Squadra enigmatica: in prima scacchiera un IM al mattino, Cazzaniga al pomeriggio. Ovviamente, noi troviamo l’IM.
Davide prova una linea particolare (consigliata da Steindl), ma la posizione non convince: osserva le altre scacchiere e accetta una patta strategica. Ruben solidissimo patta contro un forte giovane. Oleg sta meglio tutta la partita ma non riesce a convertire.
E poi c’è Steindl: posizione dominante e vittoria netta contro l’IM Qendro. Quando trova ritmo, è semplicemente ingiocabile. 2.5 – 1.5.
A tavola, tra riso e curry nero cingalese, si guarda la classifica: siamo a un passo. Una patta nell’ultimo turno basta. Ma non tutti sono d’accordo, siamo troppo gasati.
Turno 5 – La Compagnia della Torre A
Gli avversari propongono subito la patta d’accordo. Noi rifiutiamo e si gioca.
(E sì… forse era meglio accettare.) Steindl perde un finale pari dopo un re troppo ottimista.
Oleg, dopo aver dominato, concede il perpetuo. Ruben è sotto di un pedone.
Nel frattempo, gli inseguitori stanno vincendo. La pressione sale. Ma Davide gioca una grande partita e trova il matto. Ruben resiste e salva il finale. 2-2.
Primi. Promossi. Storia. 😊
L’Arci è la prima squadra altoatesina a salire in Serie A1 nel CIS. E soprattutto, è una vittoria di squadra: Steindl 3/5 – Davide 3.5/5 – Oleg 4/5 – Ruben 3/5 – Tutti sopra il 50%.
Tra viaggi impossibili, partite brillanti e decisioni coraggiose… alla fine è proprio vero:
Siamo una squadra fortissimi
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