57° SMM Quinto Turno

Serie A

ARCI I vs BRIXEN 3 – 3

La città del vescovo – Capitolo 2

Dinanzi a me non fur cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogni speranza, voi ch’intrate.

Esattamente un anno dopo quel gennaio 2025 che aveva assunto i contorni di un breve viaggio all’inferno — un doloroso 4–2 in favore della città vescovile — l’Arci torna a Bressanone. Questa volta, però, la storia è diversa. Meno dannazione, più equilibrio. Alla fine sarà 3–3, probabilmente il risultato più giusto per quanto visto sulle scacchiere.

Il primo a concludere è Massimo, in terza scacchiera. Contro il solido e “germanico” Mr. Kues (oltre 2100 Elo) gioca una partita ordinata e concreta. Forse c’era spazio per osare qualcosa in più, ma la patta viene accettata senza drammi: mezzo punto importante.

Subito dopo arriva il colpo di Davide, in prima scacchiera. In una Siciliana combattuta contro Brenninger, la partita prende una piega tattica: Davide sacrifica un pezzo per due pedoni, crea controgioco e mantiene la posizione squilibrata. Quando l’avversario commette un errore decisivo, il tempo diventa il giudice finale: vittoria per Davide. Arci avanti 1,5–0,5.

Nel frattempo, le altre scacchiere raccontano storie più tese. Alberto, in seconda, è alle prese con una posizione molto difficile contro Paulmichl, in una sorta di Gambetto di Re al contrario. La nota positiva è l’orologio: tanto tempo in più, ma la pressione sulla scacchiera è costante. Sandor, in quarta, sta meglio e potrebbe perfino permettersi un sacrificio di Cavallo per forzare la partita, ma sceglie la via prudente. Alexander, intanto, ha un pedone secco in più, mentre Roberta, in sesta, naviga in una posizione complessa e tutt’altro che chiusa.

Poi arrivano le prime brutte notizie. Alexander, che in apertura aveva conquistato un piccolo vantaggio, rallenta troppo. Invece di cercare il Re avversario, temporeggia. L’attimo passa. Una prima svista gli costa un pedone contro Kofler Oswald, poi una seconda: ne perde un altro. La tensione sale, anche per il carattere tutt’altro che accomodante dell’avversario. Alexander si innervosisce, si alza dal tavolo, esce a parlare per qualche minuto con i compagni. Rientra e combatte a lungo, difendendo un finale difficile per oltre un’ora, ma alla fine deve arrendersi. La stretta di mano non arriva subito, nasce una breve discussione, sedata dal capitano.

Nel frattempo Perino, in seconda, prova a resistere ma è sempre più sotto pressione: alla lunga la posizione cede e arriva la sconfitta. Sandor, fedele alla sua scelta “safe”, chiude invece con una patta contro Wisthaler. Il punteggio dice 2–2, ma la bilancia sembra pendere verso Bressanone: Alexander è ormai perso.

Ed è qui che arriva il colpo di scena.

Roberta, in sesta scacchiera, tira fuori il genio. Sacrifica la qualità, scambia l’unica Torre rimasta e libera i pedoni passati. Da quel momento è una marcia inarrestabile: precisione, sangue freddo e visione. La sua vittoria è netta, brillante, quasi liberatoria.

Alexander perde, Roberta vince. 3–3 finale.

Niente inferno, questa volta. Solo una battaglia vera, combattuta fino all’ultimo pedone.

Autore: Davide Olivetti

ARCI 2 VS GARDENA 3 – 3

ARCI Scacchi Bolzano II ferma la corazzata Gardena

La quinta giornata di campionato si presentava come un vero e proprio banco di prova per la giovane formazione dell’ ARCI 2, chiamata ad affrontare il Gardena 1, vincitore del campionato provinciale della scorsa stagione e attualmente in testa alla classifica, assieme con il Deutschofen, con 4 vittorie di seguito

La squadra gardenese si è presentata con la consueta formazione di alto livello, composta da giocatori quasi tutti sopra i 2000 punti Elo, rendendo l’incontro sulla carta particolarmente impegnativo. Nonostante ciò, i nostri arcisti non si sono lasciati intimidire e sono scesi in campo con grande determinazione e spirito combattivo.

Il primo a concludere la propria partita è stato Timofey Bodrov, che in prima scacchiera ha ottenuto un prestigioso pareggio contro il Maestro FIDE Stephan Moroder, dimostrando solidità e maturità contro un avversario di grande esperienza.

A seguire, in seconda scacchiera, anche Tommaso Perli ha strappato un ottimo ½ punto contro il FM Valerio Luciani, altro avversario temibile, giocando una partita molto concreta.

La terza partita a terminare è stata l’unica sconfitta dell’incontro: nel derby dei Ruben, Ruben Puechler ha dovuto cedere il punto a Ruben Bernardi del Gardena, al termine di un finale combattuto e ricco di emozioni.

Subito dopo è arrivato il terzo pareggio per l’ARCI: Oleh Terletskyi e Rainer Demetz hanno concordato una patta in un finale teorico che garantiva il mezzo punto a entrambi.

La penultima partita a chiudersi è stata quella di Francesco Addante, che dopo una gara flessibile e ricca di idee ha pareggiato contro Thomas Moroder, confermando la crescita costante del giovane arcista.

Tutto era quindi affidato all’ultima scacchiera, dove Nathan Mantuano non ha tradito le aspettative: con un’ottima prestazione e una nuova apertura, la Réti, ha sconfitto Christian Grossi, portando a casa una vittoria fondamentale che ha fissato il risultato finale sul 3–3.

Un pareggio di grande valore contro una delle squadre più forti del campionato, che conferma l’ottimo lavoro svolto con la squadra neopromossa, sempre più competitiva e in costante crescita, soprattutto grazie a un settore giovanile promettente e motivato.

Autore: Francesco Addante

Serie C

Chiusa II vs Arci IV 2-2

ARCI 4 si sveglia sabato con la notizia che , Alessandro, la nostra prima scacchiera , è influenzato e non potrà esserci .
Viene a Klausen con noi Mario Tonin ,un bel ragazzo : serioso e di poche parole , di quei giovani studiosi che sembrano aver deciso di rinviare il ” puro divertimento ” a date future ancora da definire. Ci piace , disponibile, puntuale , pronto . Partiamo in anticipo da Bolzano , alla guida : Harald Stuffer . Non so spiegarmi come , ma , il tragitto di 35 minuti lo percorre in 20 ‘, infrangendo la barriera delllo ” spazio 🚀 tempo ” Arriviamo alla sede di gioco 🎰 dove Andreas Steger è solo , e deve ancora preparare tutto . Caffè al bar di fronte .
Un’attimo prima di avviare gli orologi metto in guardia Harald ; in prima scacchiera contro Sigmund Ingenuin : ” occhio alla vecchia volpe ” …La resistenza di Harald infatti , non durerà molto , forse più un crollo psicologico che tecnico , perché Harald è un giocatore che sta crescendo . ( l’esperienza verrà )
Poi tocca a me in ” seconda”,contro un ragazzo ; Kevin , un po’ irrequieto, di quelli che si alzano ad ogni mossa e acconciano i pezzi continuamente .Gioco una scandinava classica , dopo 3 ore siamo pari di pezzi e posizione , ma evidentemente non di concentrazione ( forse gli integratori BRAHMI presi alla mattina hanno perso il loro effetto ) e zac , mi distraggo , regalando un pedone preziosissimo, l’avversario entra in sesta traversa con una delle sue torri ed è la fine anche x me.
Restano in gioco Tanja e Mario .
Tanja riceve una richiesta di patta , si consulta con me ; le chiedo di resistere e giocare , abbiamo bisogno del suo punto . Il tempo di una rapida uscita dalla sala , rientro , che Tanja ha guadagnato il suo punto dando scacco matto . Tanja è fantastica ; manifesta le sue ansie pre partita ridendo e scherzando e con lo stesso splendido sorriso mette K.O i suoi avversari ( lei è imbattuta )
Resta Mario ” Iceman” in un finale che farà la differenza tra la sconfitta o il pareggio del nostro 5* turno . Decide di dare una qualità in cambio di ✌️ due pedoni; boh 🤷‍♀️ avrà fatto i conti giusti ? Dalla sua espressione non trapela nulla , difficile da capire anche x tutti gli spettatori che assistono in un religioso silenzio l’epilogo. Con lo scorrere del tempo , e delle mosse , il volto dell’avversario , inizialmente rilassato, comincia a dare segni di preoccupazione e nervosismo; ora il finale sembra più chiaro a tutti : Mario riesce ad architettare una sorta di ” ponte di Lucena ” il suo micidiale pedone centrale protetto alle spalle dal Re 🤴 e dal suo umile alfiere nero , che non sembrava poter competere con la potenza della torre avversaria , ora fa da scudo ed è Donna !
E’ un pareggio che ha il sapore di una vittoria . Mario è stato eccezionale . Siamo tutti allegri . Mario sorride !!!!😁

Autore: Barbara Balzan

Chiusa III vs Arci VIII 2-2

Promozione – Arci VIII strappa un buon pareggio in trasferta: 2–2 contro Chiusa III

Trasferta impegnativa ma positiva per Arci VIII, che contro Chiusa III chiude l’incontro sul 2–2, portando a casa un risultato prezioso. Le partite hanno avuto andamenti molto diversi, tra ritmo elevato, colpi tattici mancati e finali gestiti con grande precisione.

Di seguito la cronaca, nell’ordine di conclusione delle partite.

Scacchiera 1 – Adrian Folie (Chiusa III, Nero) vs. Mattia Parolin (Arci VIII, Bianco)

La prima partita a terminare è stata quella tra Mattia Parolin e Adrian Folie, conclusasi dopo poco meno di un’ora.
Entrambi hanno scelto un ritmo di gioco molto rapido, più vicino allo scacchi rapidi che alla cadenza classica. Mattia ha ottenuto una posizione promettente, arrivando ad avere un pedone di vantaggio e – secondo diversi osservatori – anche una possibile rete di matto sulla scacchiera.

Tuttavia, trascinato nel ritmo frenetico imposto dall’avversario, Mattia non è riuscito a sfruttare le imprecisioni del Nero e ha finito per commettere a sua volta alcuni errori decisivi. Adrian Folie ne ha approfittato con lucidità, ribaltando l’inerzia della partita e portando a casa il punto.

Risultato: 1–0 per Chiusa III

Scacchiera 4 – Simon Walcher (Chiusa III, Bianco) vs. Leonhard Pircher (Arci VIII, Nero)

La seconda partita a concludersi è stata quella di Leonhard Pircher, che ha regalato ad Arci VIII un successo tanto sorprendente quanto prezioso.
Nel mediogioco Leonhard si è trovato in seria difficoltà: un’intera torre di svantaggio e una posizione complessivamente poco armonica sembravano preannunciare una sconfitta imminente.

Il Bianco, però, ha sottovalutato una minaccia cruciale: una batteria alfiere–donna puntata contro il pedone h. Leonhard ha colto l’occasione con grande freddezza, sfruttando l’attacco in modo diretto e costringendo l’avversario alla resa.

La partita si è conclusa dopo 33 mosse e circa un’ora e mezza di gioco, con l’abbandono del Bianco.

Risultato: 1–1

Scacchiera 3 – Roland Schrott (Chiusa III, Nero) vs. Daniel Gruber (Arci VIII, Bianco)

Dopo circa due ore e mezza, è arrivata la terza decisione di giornata, con la vittoria di Daniel Gruber.
Daniel ha condotto la partita con grande solidità, giocando con precisione e limitando gli errori a poche imprecisioni marginali. Il vantaggio è stato costruito gradualmente, grazie a una migliore coordinazione dei pezzi e a una gestione posizionale matura.

Nel mediogioco, Daniel ha commesso un grave errore tattico, che avrebbe potuto compromettere la partita; tuttavia il Nero non se n’è accorto e non ha sfruttato l’occasione. Per un breve momento sulla scacchiera è persino apparsa una possibile patta per stallo, con il re nero intrappolato e senza mosse utili, ma Daniel ha evitato ogni rischio inutile e ha proseguito con precisione fino alla vittoria.

Risultato: 1–2 per Arci VIII

Scacchiera 2 – Christian Rabensteiner (Chiusa III, Bianco) vs. Paya Nikafshan (Arci VIII, Nero)

L’ultima partita a terminare è stata quella di Paya Nikafshan, dopo una lunga battaglia.
Christian Rabensteiner ha giocato una partita di altissimo livello, con una accuratezza del 95%, gestendo il tempo in modo impeccabile e mostrando grande controllo sia in apertura che nel mediogioco.

Il momento decisivo è arrivato proprio nel mediogioco, quando un errore grave di Paya gli è costato una figura leggera. Da quel momento lo svantaggio materiale si è rivelato impossibile da recuperare. Il Bianco ha mantenuto la calma, ha semplificato la posizione e ha incrementato progressivamente il proprio vantaggio, conducendo la partita alla vittoria senza sbavature.

Risultato finale: 2–2

Conclusione

Un pareggio prezioso per Arci VIII, ottenuto su un campo difficile e contro un avversario combattivo. Le vittorie di Leonhard Pircher e Daniel Gruber, unite a una prestazione complessivamente solida della squadra, permettono di tornare a casa con un risultato che conferma la buona forma del gruppo.

Un 2–2 che Arci VIII accoglie volentieri e che dà fiducia per i prossimi impegni di campionato.

Autore: David Gruber

Naturno II VS Arci VI 3-1

Arci 6 contro Naturno 2. Dura lotta contro i primi del girone. Si gioca con coraggio e grinta ma solo l’ inossidabile Federico riesce a portare a casa una vittoria


Autore: Fabio Bissardella

Naturno III vs ARCI VII 1-3

Siamo a Naturno nella nuova Sede che non conoscevo.
Oltre ad Arci 7 gioca anche Arci 6, che incontriamo per le strade di Naturno. E’ sempre bello vedere facce amiche ed infatti uno dei ragazzi chiede subito se giochiamo contro di loro, scatenando una risata generale.
Troviamo anche le squadre di Lana e Gardena; la serie B mette in moto per prima gli orologi per Naturno 2 vs Gardena 2.
Appare evidente che non tutti i giocatori sono ancora presenti e subito il Capitano si attiva al cellulare.
Anche Naturno 2 vs Arci 6 parte e subito dopo anche Naturno 4 contro Lana.
I nostri avversari dunque sono solo 2 ed un terzo arriverà in ritardo.
Diego parte a razzo, seppure le intenzioni fossero in partenza diverse, Nischler non è da meno in fatto di velocità.
Manca un giocatore in scacchiera 4; chiedo di lasciare libera scacchiera 3 in modo da far giocare Tiziano che ci tiene molto e ci accontentano senza problemi. Anche in scacchiera 2 dalla parte del Naturno la sedia é vuota per ora, ma parte l’orologio.
Dunque per ora 0 a 1f per noi.
Rassicuro Diego S. per stare tranquillo e anche se l’avversario arriverà tardi di non forzare il gioco e di avere pazienza sfruttando il vantaggio di tempo.
Esco per spostare l’auto, rientro e la partita in scacchiera 1 è già terminata in meno di 35 minuti con scandito sul display 1h 31′
Un piccolo giallo: Diego ha chiesto patta in lingua tedesca seppure con Cavallo in meno e posizione inferiore, l’avversario gli da la mano e certifica invece la sconfitta.
La richiesta pareva chiara ed eventualmente se non compresa doveva portare alla continuazione della partita. Alla fine il risultato non viene contestato ed acquisito. Prima di chiedere o concedere patta va consultato sempre il Capitano e la richiesta è sempre meglio venga fatta in modo chiaro e accertandosi che venga compresa. In caso di contestazione interpellati i Capitani.
Siamo 1 a 1 ma Tiziano appare in netto vantaggio e Diego tiene bene al suo avversario giunto con 40′ di ritardo.
Scacchiera 4 gioca una Signora che conosciamo da tempo, ci racconterà poi di essere molto affaticata per aver lavorato in panificio tutto il giorno. La partita è semplice e Tiziano vince agevolmente. Siamo 1 2 per noi.
Le cose si mettono bene e rinuncio a chiedere patta visto il gioco aggressivo di Diego e le situazioni che si alternano. La partita sta volgendo al termine ed il pedone nero in 3.a traversa pare più minaccioso del pedone bianco in 4.a.
Ben presto dopo alcuni tatticismi forzati siamo
3 a 1 per noi per la prima vittoria in questo torneo.
Si fa esperienza e auguriamoci di imparare ciò che possiamo ancora migliorare.


Autore: Arnaldo Brandolese

Tutti i risultati delle nostre 8 squadre sono disponibili su Chess Result qui.

Appuntamento nel 2026 il 24 Gennaio per il sesto turno.

98 visite

Ti potrebbe interessare

+ There are no comments

Add yours

Rispondi