Serie A
ARCI I vs ARCI II 4,5 – 1,5
Vox temporis
La lunga attesa è finita. È iniziato il campionato provinciale 2025/2026 e lo fa nei migliori dei modi. La prima giornata del campionato si gioca in casa, con un derby interno. La prima squadra sfida la neo promossa Arci 2, ma a chi pensa che ieri sia andata in onda una semplice amichevole o che sia stato un incontro pilotato per favorire una delle due squadre interne, si sbaglia di grosso. Ieri si è visto un entusiasmante scontro generazionale. Se da una parte del tavolo si sentivano frasi del tipo: “Ai miei tempi, quando ero ragazzo io…”, dall’ altra si udivano parole dal tono di “Ou Bro, Ei Fra, ci sta”.
La tensione è alta da entrambe le parti. I vecchi veterani devono dimostrare di essere ancora la prima squadra e di meritarsi un posto tra le grandi, i ragazzi invece devono dimostrare di essersi meritati la promozione e che sono pronti a prendere il posto dei vecchi dinosauri.
Scattano gli orologi, bianco in moto. Il gioco dei ragazzi è spavaldo. Oleh muove con due dita i pezzi, ma lo fa con l’indice e il dito medio. Sembra un lord inglese. Muove con la sicurezza di un veterano. Per ogni mossa non pensa più di 2 minuti. Tutto show o sa davvero quello che gioca? Zammarchi sembra tranquillo, ma alla terza mossa riflette già per 40 minuti. Accetta la pressione dell’ avversario, è preciso, si apre una colonna pericolosa, non sbaglia e alla fine guadagna la Donna. Oleh si arrende.
Ruben contro Alexander. Il gap generazionale non è così ampio come sulle altre scacchiere, ma non si può dire che sono coetanei. Ruben, 25 anni, taglio di capelli aggressivo, alla moda, rasato ai lati, felpa dai colori accesi, quasi fosforescente. Alexander, 37 anni fra pochi giorni. È uno scorpione, si sente giovane, ma non lo è più. Deve rassegnarsi al decadimento cognitivo. Eppure oggi è gasato a mille. Gioca per la sua squadra e questo è un valore aggiunto per lui. Lo danno tutti per sfavorito, per spacciato, anche gli stessi compagni. Citando Alberto “i giovani studiano, tu no. Hanno raggiunto quasi i 1900 Elo, tu li vedi con il binocolo.” Si sa, la caratteristica principale di Alberto è la simpatia. La statistica parla un altro linguaggio, ma Ruben è in ottima forma. Ha vinto il sociale ed è imbattuto da diverse settimane. Alexander opta per una Difesa Russa, ma Ruben le dà un taglio aggressivo. Va subito all’ attacco spingendo il Pedone e guadagnando spazio. Bisogna dare ragione ad Alberto. Alexander non studia le aperture e alla quarta mossa non sa più cosa giocare. L’esperienza aiuta. Se la cava, esce dalla pressione, va al contrattacco. Dopo l’apertura il suo gioco è preciso. L’imbattibilità di Ruben viene spezzata. Vince Alexander. Nemmeno il suo amico Matthias al telefono ci crede. Fa sorridere l’infallibile capacità previsionale dei giocatori dell’ Arci. Non ne azzeccano una. Meglio così.
Gianni contro Francesco. Qui gli anni di differenza sono notevoli, più di 50. Gianni non sembra sentirli, anche se ultimamente fa affidamento ad una bevanda magica per mantenere l’attenzione. Chissà cosa ci mette dentro. Rimane sulla scacchiera per ore, nel frattempo gli occhi diventano secchi, gli servono le gocce. Gianni è unico! Il gioco aggressivo del nuovo giovane talento non lo intimorisce. Alla fine pareggiano.
Partita strategica in sesta scacchiera tra Sandor, il Capablanca dell’ Arci, e il giovane Nathan. Sandor torna dopo anni a giocare per il nostro circolo. Lo accogliamo a braccia aperte. Un rinforzo importante! Alla fine vince. Nathan non ha più tempo. Forse un po’ di inesperienza, ma sulla scacchiera si mostra solido. Sandor ringrazia e dice di essere felice di aver contribuito alla vittoria. Noi ringraziamo lui.
In prima scacchiera Davide domina. Gioca una Caro-Kann da manuale, quasi perfetta, ma alla fine vuole strafare. Gli sarà fatale. Vede una combinazione vincente ed invece è un’ abbaglio. Bodrov, il nuovo grande acquisto del circolo, lo batte.
La partita di Alberto Perino è semplice amministrazione. Il giovane Perli gioca bene. Resiste, ma Alberto ha troppa esperienza. È troppo preciso. Vince.
Il livello dei nuovi talenti fa ben sperare per il futuro del circolo. Il circolo gli da carta bianca. Li coltiva, li fa crescere. Li fa giocare assieme, anche se questo può significare non vincere il campionato.
Eppure la prima squadra sembra esserci. Vince e convince con un chiaro 4.5 a 1.5.
Autore: Alexander Benvenuto
Serie B
ARCI III vs NATURNO 2,5 – 2,5
Il Naturno è arrivato compatto, è una buona squadra, che conosciamo bene. I giocatori sono forti, esperti e negli anni ci hanno spesso dato filo da torcere. Gaetano aveva previsto previsto che sarebbe stata dura, e dopo la patta di Harald, la rapida sconfitta di Klaus e poi di Gaetano la situazione era difficile. Fortunatamente il capitano ha riscattato la sua disastrosa sconfitta subita contro Nägele,l’anno scorso, e l’ottima Roberta ha vinto un complicato finale, portando così a casa un prezioso punto di squadra.
Autore Luca Dambrosio
Serie C
TEAM SPARKASSE 2 vs ARCI VIII 1 – 3
Grande giornata per Arci VIII, che si impone con un convincente 3–1 contro Team Sparkasse 2. Le quattro partite hanno offerto emozioni, colpi di scena e anche qualche maratona sulla scacchiera.
Prima a concludere – Davide Dal Ri (Arci VIII) vs. Nora Ovadya (Team Sparkasse 2)
La prima vittoria di giornata è arrivata da Davide Dal Ri, che con il Nero ha gestito con grande controllo la sua partita. Dopo un avvio un po’ movimentato, in cui la donna è stata costretta a diversi spostamenti, Davide ha presto ottenuto un vantaggio di cavallo e non ha più lasciato scampo all’avversaria. Partita solida e punto pieno per Arci VIII.
Seconda partita – Paya Nikafshan (Arci VIII) vs. Alexander Damioli (Team Sparkasse 2)
Paya Nikafshan ha giocato con ritmo e determinazione. Dopo una fase iniziale equilibrata, è riuscito a dominare il finale grazie a una tecnica superiore, portando a casa un successo convincente. Arci VIII si porta così sul 2–0.
Terza partita – Daniel Gruber (Arci VIII) vs. Viktoria Ramoser (Team Sparkasse 2)
Con il Bianco, Daniel Gruber ha trovato presto la combinazione decisiva: un elegante scacco scoperto che gli ha permesso di guadagnare la donna e di avviarsi rapidamente verso la vittoria. Terzo punto per Arci VIII e match ormai in cassaforte.
Ultima a terminare – Mattia Parolin (Arci VIII) vs. Maximilian Ramoser (Team Sparkasse 2)
L’ultima partita è stata una vera maratona di 80 mosse. Mattia Parolin, con il Bianco, ha perso un alfiere in apertura, ma ha difeso con grande ostinazione, arrivando più volte a sfiorare la patta tramite ripetizioni di posizione. Solo dopo una lunga battaglia Maximilian Ramoser è riuscito a far valere il suo vantaggio materiale, segnando l’unico punto per Team Sparkasse 2.
Un successo meritato per Arci VIII, che ha dimostrato compattezza, spirito di squadra e notevole capacità di gestione in ogni fase del gioco.
Autore: David Gruber
Questi i risultati delle nostre 8 squadre nel dettaglio. Potete anche trovarli online ,con le varie classifiche qui.

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