47ª edizione del Torneo Internazionale di Scacchi “Città di Arco” 2025

La scorsa settimana, dal 4 al 12 Ottobre 2025, si è svolta ad Arco, sul Lago di Garda, la 47ª edizione del Torneo Internazionale di Scacchi “Città di Arco”, uno degli appuntamenti più longevi e prestigiosi del calendario scacchistico italiano. Oltre 200 partecipanti provenienti da 32 nazioni – tra cui quasi 30 giocatori titolati – hanno animato la splendida sala del Casinò di Arco, dando vita a nove intensi round di gioco e a una competizione di altissimo livello tecnico e umano.

Anche quest’anno Arci Scacchi Bolzano ha partecipato in forze, con quattro giocatori distribuiti nei due tornei principali:

  • Nell’Open A hanno gareggiato Francesco Addante, Oleh Mykola Terletskyi e Ruben Püchler;
  • Nell’Open B ha difeso i nostri colori Gianni De Vita;

Nel torneo principale (Open A), il successo è andato al giovane Maestro Internazionale Utsab Chatterjee (India), imbattuto con 8 punti su 9, davanti al tedesco Frank Zeller (7,5) e al GM inglese Keith Arkell (7).
Tra i nostri rappresentanti, Francesco Addante ha conquistato il titolo di miglior altoatesino, chiudendo con 5,5 punti e il 53° posto assoluto e 3° U18 del torneo.
Oleh Mykola Terletskyi ha totalizzato 5 punti piazzandosi al 72° posto, mentre Ruben Püchler, con 4,5 punti, ha concluso in 90ª posizione.

Nel torneo Senior (Open B), riservato agli over 65, Gianni De Vita – campione in carica – ha confermato la sua grande forma chiudendo terzo a pari merito con il vincitore, con 6 punti su 8. Solo lo spareggio tecnico Buchholz gli ha impedito di replicare la vittoria del 2024. La classifica finale ha visto Jim G. Murray (Irlanda) al primo posto, seguito da Leonardo Fuggetta (Torino) e Gianni De Vita.

Risultati completi su Chess-Results: https://s2.chess-results.com/tnr1176361.aspx?lan=0&art=0&turdet=YES&flag=30&SN%20ode=S0

L’edizione 2025 ha portato grandi soddisfazioni anche fuori dalla classifica generale.
Oleh Mykola Terletskyi ha ricevuto il prestigioso Premio “Bellezza”, assegnato ogni anno alla partita più bella del torneo, grazie alla sua brillante vittoria nell’ottavo turno, un capolavoro tecnico e tattico che ha conquistato la giuria.

Un momento particolarmente toccante è stato inoltre il Premio alla carriera conferito ad Antonio Pipitone, classe 1926, esempio straordinario di longevità e passione scacchistica: a 99 anni continua a giocare con entusiasmo e ottenere risultati di tutto rispetto. La sua presenza ha suscitato emozione e ammirazione tra tutti i partecipanti.

La cerimonia di chiusura del torneo è stata magnifica, impreziosita da una suggestiva rappresentazione di “Danze Asburgiche” che ha trasformato la premiazione in un vero tuffo nella storia.
Un gruppo numeroso di figuranti in abiti dell’Ottocento ha sfilato e danzato tra una premiazione e l’altra, rievocando l’atmosfera di quando, nell’Ottocento, Arco era residenza estiva della corte austro-ungarica, frequentata da Sissi, Kaiser Franz Josef, il Principe Alberto e altri nobili dell’epoca.
L’eleganza e il fascino di questa serata hanno riscosso grande successo tra pubblico e giocatori, tanto da far sperare che questa tradizione possa diventare un appuntamento fisso nelle future edizioni del torneo.

Ancora una volta, la perfetta macchina organizzativa è stata guidata con passione e competenza da Cristina Pernici Rigo, vera anima del festival arcense, capace di coniugare accoglienza, cultura e sport in un evento di livello internazionale.
Un grande applauso anche al team arbitrale, che ha diretto la manifestazione con professionalità e precisione, garantendo lo svolgimento impeccabile di tutte le partite.

Complimenti ai nostri giocatori per aver rappresentato con orgoglio i colori del circolo e per aver dimostrato, ancora una volta, che la passione per gli scacchi può unire persone, generazioni e storie diverse in un’unica, splendida scacchiera.

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